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lunedì 4 novembre 2013

"Lady Susan" di Jane Austen

Carissime amiche del GdL,
le parole mancano questa mattina ed immagino conoscerete bene il motivo.
Chi di voi mi ha seguita fino ad oggi avrà letto questo meraviglioso testo che io personalmente avevo già letto qualche anno fa', esattamente nel periodo in cui abbiamo letto insieme tutti gli altri romanzi dell'amata Jane Austen.
Come conuetudine vi riporto di seguito una breve trama. 

Lady Susan, cognata di Mr Vernon, rimasta vedova da soli quattro mesi del fratello di quest'ultimo, fa visita alla sua famiglia presso la tenuta di Churchill, con lo scopo di fuggire dalle voci, fondate, su una doppia relazione che la donna intrattiene a Londra con un uomo già sposato, Mr Manwaring, e con un uomo molto più giovane di lei, Mr James Martin, di cui è innamorata Miss Manwaring, nipote di Mr Manwaring.
Dopo essersi recata presso la famiglia Vernon, Lady Susan, attraverso il suo ingegno e la sua eloquenza, riesce a far innamorare di sé Mr Reginald De Courcy, fratello di Mrs Vernon, decisamente preoccupata per il fratello, avendo compreso la vera natura della donna. Quest'ultima ha una figlia, Frederica, odiata dalla madre e reclusa per questo in un collegio, dal quale la ragazza cerca di fuggire dopo che la madre le comunica di volerle far sposare lo stesso Mr Martin con la quale la donna aveva intrattenuto una relazione. La sua tutrice, Miss Summers, non vuole più consentirle la permanenza in collegio e per questo la ragazza viene portata a Churchill dallo zio. Qui la ragazza si innamora di Reginald, al quale si appella per evitare un matrimonio non voluto, dopo che Mr Martin si reca alla tenuta per chiedere la sua mano. Nonostante Reginald sia sconvolto per le dichiarazioni della ragazza, Lady Susan riesce a rigirare gli eventi in suo favore, liberandosi della presenza di Mr Martin e riottenendo i favori di Reginald.
Nel frattempo i De Courcy sono sempre più preoccupati per un matrimonio tra Reginald e Lady Susan che potrebbe costare le reputazione del giovane. Avendo in pugno Reginald e decisa a sposarlo, Lady Susan si reca a Londra, non lontana dalla sua amica Mrs Johnson, con l'intento di portare a termine il suo piano, ma il caso vuole che Mrs Manwaring scopra le quotidiane visite del marito presso Lady Susan, informandone Mr Johnson (tutore della donna) e lo stesso Reginald, che si era recato a Londra per sposare Lady Susan. Immediatamente interrompe il fidanzamento e torna a Parklands, residenza di famiglia, per la gioia dei genitori. Nello stesso tempo Lady Susan torna a Churchill per portare con sé a Londra Frederica con l'intento di darla in sposa a Mr Martin, ma cambiando ben presto idea e consentendo alla ragazza di tornare a Churchill per curare la sua influenza; tali eventi conducono ad un finale inaspettato: Lady Susan stessa sposa Mr Martin mentre, per opera della già giustiziera Jane Austen, Frederica sposa Reginald.
Tratto da Wikipedia (vedi link per approfondimenti).


 Sono sinceramente felice di aver concluso questa mia e nostra avventura con un testo di Jane Austen, è come chiudere il cerchio sulle nostre esperienze letterarie.
Molti libri che non sono riuscita a leggere con il gruppo negli ultimi mesi, invece mi riprometto di leggerli in futuro (sopratutto "La Signora Harris" che avevo proposto io nell'ultimo sondaggio).

Quasi quasi non vorrei mai terminare questo post per non arrivare ai saluti, ma sinceramente amiche, avevo già anticipato i saluti spiegandovi le mie motivazioni, nel post del mese precedente, quindi ora, un po' a malincuore e con tanta tristezza, vi rinnovo con tantissimo affetto i miei ringraziamenti con semplicità...

GRAZIE DI CUORE A TUTTE VOI CHE MI AVETE SEGUITA CON 
IL GRUPPO DI LETTURA!!!

Vi aspetto a Bryce's House!!!
Arrivederci, a presto

e come sempre, BUONA LETTURA!!!
Erica

giovedì 22 dicembre 2011

Emma - Quinta e ultima tappa

Saputo di Frank e Jane, il primo pensiero di Emma è per Harriet, ma lei sa già tutto e non sembra affatto turbata. Infatti l'uomo «così superiore» di cui si è invaghita è in realtà il signor Knightley, e il «servizio» prestato e tanto apprezzato da lei è stato quello di averla invitata a ballare dopo il rifiuto del signor Elton. Come se non bastasse, Harriet crede anche di essere ricambiata. È quando sente queste cose che Emma si accorge finalmente di essere lei stessa innamorata del signor Knightley, e si rimprovera di aver rovinato tutto. È stata infatti lei a incoraggiare i sentimenti di Harriet e a farla diventare, da umile e modesta, presuntuosa e vanitosa. Decide di allontanarla momentaneamente da Hartfield.
La signora Weston va da Emma dopo aver fatto visita alla sua futura nuora Jane Fairfax, la quale manda a ringraziare Emma per tutti i riguardi dimostrati specialmente quando stava male. Lei si sente in colpa e, in solitudine, si rimprovera severamente per tutte le malignità che ha pensato ingiustamente di Jane.
È estate, ed Emma incontra per caso il signor Knightley appena tornato da Londra. Lui appare turbato e tenta di consolare la ragazza per la "perdita" di Frank. Emma spiega che non è mai stata veramente innamorata di Frank e che l'unico sentimento che le è rimasto a riguardo è la vergogna per il proprio comportamento. A questo punto il signor Knightley sembra pronto a confidarsi con Emma ma lei, temendo di sentirlo parlare di Harriet, cerca di evitare il discorso. In realtà lui confessa di amare proprio lei. In ogni caso, Emma non pensa di sposarsi prima della morte del padre, perché non vuole lasciarlo.
Riceve la lettera che Frank ha mandato ai Weston e in cui giustifica anche il proprio comportamento nei confronti di lei, oltre a dare spiegazioni riguardo a episodi passati e chiedere di essere capito e perdonato. La lettera gli vale il perdono di Emma, e perfino il signor Knightley - pur non cambiando drasticamente idea - comincia a pensare a Frank con un minimo di benevolenza in più. Dopo aver letto la lettera insieme, Knightley cambia discorso e propone a Emma una soluzione per il matrimonio: ha intenzione di trasferirsi a Hartfield, in modo che lei non debba lasciare il padre.
Emma e Harriet, pur sentendosi via lettera, continuano a evitarsi, e con una scusa Emma fa invitare l'altra da Isabella, a Londra. Successivamente va a trovare Jane, che trova in gran forma, e sente che tra loro due le cose sono sistamate anche se, a causa della presenza della signora Elton, non hanno occasione di parlare molto.
Finalmente Emma trova il coraggio di annunciare al padre il proprio fidanzamento e di proporre la soluzione del signor Knightley. Più che approvare, il signor Woodhouse si rassegna ad accettare le cose come stanno. La notizia del matrimonio si diffonde, e gli unici ad avere qualcosa da ridire sono naturalmente gli Elton.
Tutte le preoccupazioni di Emma per Harriet risultano infondate, infatti il signor Knightley viene a sapere che sta per sposare Robert Martin. Per quanto stupita, Emma è in realtà contenta che sia finita così.
In visita dai Weston insieme al padre, Emma ha modo di incontrare di nuovo Jane e, inaspettatamente, anche Frank. Con suo grande piacere riesce a parlare con lui piuttosto a lungo, e si rallegra che il loro rapporto sia rimasto amichevole.
Quando Harriet e i Knightley arrivano da Londra, Emma ha finalmente l'assoluta certezza che Harriet non pensi più al signor Knightley, e che è perfettamente felice con il signor Martin. Inoltre, si è scoperta figlia di un ricco commerciante che ha la possibilità di garantirle una vita agiata. Ad ogni modo, lei e Robert Martin si sposano poco dopo e, sebbene l'amicizia con Emma non scompaia del tutto, di sicuro l'intimità tra le due diventa un ricordo.
Infine, a novembre, con la piena approvazione del padre la stessa Emma sposa finalmente il signor Knightley.

lunedì 19 dicembre 2011

Emma - Quarta tappa

Ragazze io non so che fine abbia fatto Lentijini, ma visto che il termine della tappa è scaduto vi posto il mio riassunto, seppur in ritardo. Inoltre ripeto una cosa che ho fatto presente nei commenti: vedo che le tappe arrivano fino al capitolo 50, mentre il mio libro ne contiene 55. Potrebbero esistere due diverse suddivisioni, perciò mi scuso con chiunque dovesse trovare - leggendo i capitoli con una suddivisione diversa da quella del mio libro - i riassunti incompleti.

Ecco il riassunto:
Il pranzo dai Woodhouse non è ancora terminato, e anzi si aggiunge un nuovo ospite, il signor Weston. Questi porta alla moglie una lettera di Frank, che viene letta insieme a Emma e che preannuncia il ritorno del ragazzo. La notizia non sconvolge Emma più di tanto, e anzi lei si rende conto che i suoi sentimenti nei confronti di Frank - se sono mai esistiti - sono già morti, e si ripromette piuttosto di non incoraggiare quelli di lui. Ad ogni modo, quando finalmente si rivedono, Emma si fa l'impressione che anche Frank sia meno innamorato di lei rispetto all'ultima volta.
Adesso che Frank è di nuovo vicino, il ballo organizzato dai Weston può finalmente avere luogo. Durante una danza, Harriet rimane senza cavaliere. La signora Weston propone al signor Elton di invitarla, ma lui rifiuta senza troppe cerimonie e scambia sfacciatamente con la moglie sorrisi compiaciuti. Emma assiste inorridita alla scena, ma subito dopo nota con un moto di gratitudine che il signor Knightley ha invitato Harriet a ballare.
Durante la cena Emma ha modo di ringraziarlo e, dopo, lei stessa ha finalmente il piacere di ballare con il signor Knightley, che normalmente non balla mai.
Il mattino dopo Emma incontra Harriet sconvolta e scortata da Frank. Una volta che la ragazza si è ripresa, i due raccontano che Harriet è stata importunata da un gruppo di zingari e Frank, trovandosi lì per caso, l'ha salvata. Frank va via non appena si è assicurato che Harriet sta bene ed Emma, vedendo in tutto l'episodio una specie di segno del destino, ricomincia a fantasticare sui due come coppia.
Pochi giorni dopo Harriet si presenta a Hartfield con il mozzicone di una matita e un pezzo di cerotto, entrambi appartenuti al signor Elton e che lei ha custodito gelosamente per tutto quel tempo, e dichiara di volerli bruciare perché ha finalmente e definitivamente dimenticato. Infatti si è innamorata di qualcun altro, che reputa superiore a tutti gli altri uomini e che pensa di non meritare affatto. Accenna anche al "servizio" da lui ricevuto ed Emma non può fare a meno di esultare tra sé, pensando che non possa trattarsi che di Frank Churchill. Tuttavia consiglia a Harriet di essere cauta, dal momento che nessuna delle due può essere certa della reciprocità di quel sentimento.
Arriva giugno e Jane Fairfax non è ancora partita per lavorare. Il signor Knightley comincia a sospettare una simpatia tra lei e Frank, sospetto che sembra confermato da una gaffe di lui e dai comportamenti di entrambi durante un gioco. Tuttavia, quando ne parla con Emma, lei esclude con decisione una cosa del genere, viste le sue conversazioni con Frank riguardo a Jane.
Il signor Knightley dà un pranzo che ha inizio senza Frank, visto che lui è talmente in ritardo che tutti danno ormai per scontato che non verrà. Nel pomeriggio Jane scappa via in anticipo, avvertendo soltanto Emma e pregandola di informare gli altri. Subito dopo arriva Frank, di pessimo umore che attribuisce al caldo. Dapprima rifiuta anche di partecipare alla gita a Box Hill prevista per il giorno seguente, ma alla fine si unisce alla compagnia e si mostra anche di buon umore e particolarmente galante con Emma. Per rianimare la compagnia propone un gioco, durante il quale Emma dà il peggio di sé offendendo la signorina Bates.
Non appena si trova da solo con lei, il signor Knightley la rimprovera severamente per quel suo comportamento. Lei tenta di dare alla cosa poco peso ma in realtà si vergogna molto, al punto che piange silenziosamente per tutta la strada del ritorno a casa. Si ripromette di andare a trovare le Bates e cominciare con loro un rapporto di vera amicizia.
La mattina seguente, per l'appunto, va a trovarle: la signorina Bates, per quanto imbarazzata, si mostra gentile e grata come sempre, mentre Jane non si lascia vedere, ufficialmente perché malata. Emma viene a sapere che Jane ha trovato lavoro come istitutrice e che presto dovrà andare via. Scopre inoltre che anche Frank se n'è appena andato di fretta, costretto ad anticipare il suo rientro.
Di ritorno a casa, Emma trova a Hartfield Harriet e il signor Knightley, che è venuto a congedarsi prima di partire per una visita alla famiglia del fratello, a Londra. Sapendo che Emma è stata dalle Bates e comprendendo i suoi sentimenti, la guarda con approvazione e, in uno slancio affettuoso, sta per baciarle una mano ma si trattiene.
La salute di Jane peggiora ed Emma cerca in tutti i modi di fare qualcosa per lei, che tuttavia continua a rifiutarsi di vederla. Come Emma apprende poco dopo, Jane non sta evitando tutti, ma lei in particolare.
Una mattina il signor Weston arriva a Hartfield piuttosto agitato e chiede a Emma di raggiungere in fretta la moglie, che ha bisogno di parlare con lei da sola. Emma si preoccupa e accorre subito. La signora Weston le racconta che Frank e Jane sono fidanzati da tempo. Alla luce di questa scoperta, naturalmente, il comportamento tenuto finora da Frank lo fa crollare irrimediabilmente nella stima di Emma ma la signora Weston, invece, lo giustifica e lo scusa.
Quando Emma si è calmata, comunque, dà la sua approvazione per il matrimonio e si congratula con il signor Weston.

martedì 16 agosto 2011

Mansfield Park -tappa unica-

"
Fanny Price da bambina viene affidata a dei ricchi parenti di Mansfield Park, gli zii Sir Thomas e Lady Bertram. Cresce insieme ai quattro figli della coppia: Tom, Edmund, Maria e Julia; è trattata con sufficienza dai cugini e l'unico a mostrarle gentilezza è Edmund. Malgrado spesso sia infelice, Fanny cresce con un forte senso della virtù e della compostezza e rimane fortemente legata al fratello William, che inizia la sua carriera nella Marina Reale.
Fanny ha un'altra zia, la Signora Norris, che vive poco distante da Mansfield Park. La zia Norris è desiderosa di essere considerata allo stesso livello dei Bertram e, allo stesso tempo, sdegna le persone che considera inferiori, come ad esempio la famiglia di Fanny. Di conseguenza, vizia i figli dei Bertram, in particolar modo Maria, e umilia costantemente Fanny. La sorella Lady Bertram invece, è una donna indolente ed annoiata, che non s'interessa né dei suoi figli né della sua proprietà e che trascorre le giornate seduta in poltrona in compagnia del suo cane. Sir Betram cerca di correggere l'influenza negativa che la cognata ha sui suoi ragazzi, ma riesce a porsi solo come patriarca severo a cui i figli nascondono ciò che sentono realmente. Maria e Julia diventano sempre più vanitose e Tom un irresponsabile. Solo Edmund ha un carattere serio e tranquillo, intaccabile dalle moine della zia Norris.
Sir Bertram si reca per due anni ad Antigua, per risolvere alcuni problemi nella piantagione che possiede, lasciando i figli senza un vero controllo. Nel frattempo giungono due nuovi abitanti nei dintorni, i fratelli Crawford (Henry e Mary), ospiti della loro sorella, la Signora Grant. I due lasciano la casa in cui vivevano con un loro parente, un Ammiraglio a riposo, poiché costui conviveva con una donna che poteva avere cattiva influenza su Mary.
Mary Crawford ed Edmund iniziano a frequentarsi e a provare attrazione reciproca, anche se Edmund è spesso preoccupato per la sua mancanza di contegno. Mary critica la scelta di Edmund di diventare sacerdote, non ritenendola una professione socialmente prestigiosa. Desidererebbe che Edmund scegliesse un'altra professione, oppure che Tom fosse diseredato, in modo che Edmund possa ereditare Mansfield Park acquisendo la posizione di primogenito. Mary esprime le sue opinioni con tono ironico e sono considerate battute scherzose da chi le ascolta: il giudizio che la famiglia Bertram ha di lei, infatti, è sempre estremamente positivo. L'affetto crescente fra Edmund e Mary addolora Fanny, la quale invece riesce a cogliere la vera indole della Signorina Crawford. Nel frattempo Henry Crawford corteggia entrambe le sorelle Bertram, nonostante Maria sia già promessa al ricco Signor Rushworth.
Con l'arrivo del Signor Yeats, amico di tom, i giovani decidono di mettere in scena un'opera di Elizabeth Inchbald, Lover's Vows, il cui contenuto è giudicato da Edmund e Fanny assolutamente scandaloso. Partecipare a una rappresentazione teatrale è sconveniente per una donna e Fanny si oppone apertamente a questa rappresentazione, ma è l'unica a farlo. Durante le prove, Maria ed Henry attirano l’attenzione degli altri con il loro atteggiamento troppo amichevole. Il teatro diviene un mezzo con cui i ragazzi si dimostrano reciprocamente i sentimenti tramite le interpretazioni dei personaggi. Ogni situazione potenzialmente pericolosa, però, viene interrotta dal ritorno di Sir Thomas, che si infuria terribilmente per la situazione che trova in casa.
Il ritorno di Sir Thomas fa dunque fallire il progetto della rappresentazione teatrale. I preparativi del matrimonio fra Maria e Rushworth vanno avanti, nonostante la gelosia del ragazzo verso Henry Crawford. I giovani fidanzati si sposano e partono per la luna di miele, portando Julia con loro. Sir Thomas, venuto a conoscenza del comportamento giudizioso di Fanny durante la sua assenza, comincia a prestare più attenzione alla cura della giovane e a mostrarle più apertamente il suo affetto.
Henry Crawford si propone l'obiettivo di far innamorare Fanny di sé. Il suo piano però fallisce, in quanto la gentilezza e la bontà di Fanny fanno sì che sia lui ad innamorarsi di lei. Per dimostrarle il suo amore, si impegna per far promuovere William Price al grado di tenente. Quando chiede a Fanny di sposarlo, tuttavia, lei rifiuta, visto il comportamento scorretto che ha avuto nei confronti dei cugini e in particolar modo di Maria. Sir Bertram si infuria con lei poichè, data la sua mancanza di patrimonio e prospettive, il matrimonio con Henry apparirebbe come un'occasione da non mancare assolutamente. Tuttavia Fanny resiste, certa di comportarsi correttamente. A causa di ciò Sir Thomas decide di mandare per qualche mese Fanny dalla sua famiglia, con la speranza che le ristrettezze economiche la inducano a cambiare opinione.
Fanny trova la sua famiglia in condizioni veramente disagiate, con tanti bambini e un comportamento generalmente molto poco corretto e dignitoso. Henry Crawford va a trovarla presso la sua famiglia e cerca di dimostrarle di essere cambiato e di essere degno del suo amore. Quando egli riparte per Londra, Fanny è molto più benevola nei suoi confronti. Poco tempo dopo a Fanny giunge la sconvolgente notizia che Henry Crawford e Maria Bertram sono fuggiti insieme. Anche Julia compie lo stesso gesto con il Signor Yates. Inoltre, a causa della sua vita dissoluta, si ammala gravemente il cugino Tom. Fanny è richiamata presso gli zii a Mansfield Park per essere di aiuto e consolazione. La fuga di Maria e di Henry Crawford ha un esito disastroso: Crawford perde per sempre Fanny e Maria viene confinata in campagna dal padre, con la sola compagnia della zia Norris, in quanto ormai emarginata della società. Julia e il signor Yates si sposano e, nonostante l'astio iniziale, lo stesso Sir Thomas imparerà ad accettarne l'unione.
Edmund è deluso dall'atteggiamento superficiale e opportunista di Mary nei confronti dello scandalo e rompe ogni rapporto con lei, cominciando a prestare la sua attenzione a Fanny. Nell’ultimo capitolo del romanzo, Fanny ed Edmund si innamorano e si sposano felicemente.

(Trama tratta da Wikipedia) ... non per prigrizia, quanto perchè nel scriverla di mio pugno usciva una dose di astio, acidità e brutti pensieri verso i protagonisti, da farmi comprendere -al terzo tentativo- che con tutta la buona volontà, non sarei riuscita a rimanere neutrale...

martedì 21 giugno 2011

Mansfield Park di Jane Austen


- Calendario:
lettura 20/06/2011-15/08/2011
commenti finali 16/08/2011

- Presentazione:
Questo romanzo fu pubblicato nel 1814, dopo Ragione e Sentimento (1811) e Orgoglio e Pregiudizio (1813).
Si tratta del romanzo più controverso, inclassificabile, difficile di Jane Austen, all'epoca ritenuto (ingiustamente e superficialmente) un libro morale, adatto alle fanciulle che devono imparare a comportarsi "come si deve". Invece, in epoca moderna lo si ritiene un capolavoro di ironia proprio contro questo genere di libri!
E mi permetto di aggiungere che la sua "strana", indefinibile (talvolta inafferrabile!) bellezza sta nella sua grande complessità ma anche nella sua profonda diversità rispetto a tutti gli altri romanzi austeniani.



C'è un'eroina, Fanny, che sembra lontana anni luce dalle splendide, forti donne austeniane ed il cui comportamento spesso risulta incomprensibile...
C'è un protagonista maschile, Edmund, che non riesce ad essere mai un vero eroe, anzi, sembra un vero anti-eroe...
C'è un'antagonista dell'eroina, Mary Crawford, che spesso e volentieri ruba la scena a quest'ultima, risultando per certi aspetti più simile alle eroine austeniane...
C'è un antagonista dell'anti-eroe, Henry Crawford (fratello di Mary), che sembra lasciarsi vivere nel suo ruolo di vilain ma che improvvisamente prova ad essere più buono...

C'è molta satira sociale, ma c'è anche uno sguardo su un ambiente insolito, mai visto nei romanzi di Jane Austen, quello della famiglia di Fanny, ben più povera dei Bertram....
C'è una miriade di personaggi in cui nessuno è esattamente ciò che sembra...
Pare davvero che qui Zia Jane si sia divertita a farci impazzire con una fantasmagoria di sottili sfumature e di oscillazioni continue.

Perciò non aspettatevi un altro Orgoglio e Pregiudizio, o un altro Ragione e Sentimento...!


- Adattamenti film/tv:
1983: Mansfield Park, BBC - dir. David Giles, starring Sylvestra Le Touzel as Fanny Price, Nicholas Farrell as Edmund Bertram and Anna Massey as Mrs Norris.
1999: Mansfield Park, film diretto da Patricia Rozema, con Frances O'Connor as Fanny Price and Jonny Lee Miller as Edmund Bertram (compare anche nello sceneggiato BBC come uno dei fratelli di Fanny). Un film che non mi è piaciuto affatto perché si discosta molto dal romanzo ed altera personaggi ed eventi in modo poco austeniano.
2007: Mansfield Park, ITV,  con Billie Piper. Anche qui la sceneggiatura si è presa troppe libertà, spesso senza senso.
...Forse la complessità di questo romanzo rende impossibile un buon adattamento cinematografico?...


Intanto, leggiamolo e andiamo a scoprirne (o riscoprirne, per alcune di noi) la bellezza anomala e profonda.

Buona lettura a tutte!

giovedì 16 dicembre 2010

Auguri Zia Jane

Oggi 16 dicembre è l'anniversario della nascita di Jane Austen.
Mi è sembrato carino ricordarlo proprio in questo nostro blog del GdL dato che zia Jane sarà una presenza costante nel nostro cammino.
Questo è il doodle che Google le dedica


Nata a Steventon il 16 Dicembre del 1775 è forse una delle più famose scrittrici di Inghilterra.
Vi rimando a Wikipedia per la sua biografia.

Tanti auguri zia Jane e grazie perché ci accompagni con il tuo stile inconfondibile e le tue storie piene di romanticismo!


Buona lettura!
Elena - Il Gufo Pasticcione

Grazie a Cri de "Il Visibile Invisibile"

Grazie a Miss Claire - La Collezionista di Dettagli - e a BasilicoeMentuccia - Viaggi d'inchiostro

assegnato dal gruppo "Quelle che il Tombolo" e da "La Libreria di Nicky"

ricevuto da Sylvia di Un Tè con Jane Austen

grazie a Newmoon di Sono una donna non solo una mamma

Grazie a Alessandra di "Tiritopettopino"