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giovedì 22 dicembre 2011

Emma - Quinta e ultima tappa

Saputo di Frank e Jane, il primo pensiero di Emma è per Harriet, ma lei sa già tutto e non sembra affatto turbata. Infatti l'uomo «così superiore» di cui si è invaghita è in realtà il signor Knightley, e il «servizio» prestato e tanto apprezzato da lei è stato quello di averla invitata a ballare dopo il rifiuto del signor Elton. Come se non bastasse, Harriet crede anche di essere ricambiata. È quando sente queste cose che Emma si accorge finalmente di essere lei stessa innamorata del signor Knightley, e si rimprovera di aver rovinato tutto. È stata infatti lei a incoraggiare i sentimenti di Harriet e a farla diventare, da umile e modesta, presuntuosa e vanitosa. Decide di allontanarla momentaneamente da Hartfield.
La signora Weston va da Emma dopo aver fatto visita alla sua futura nuora Jane Fairfax, la quale manda a ringraziare Emma per tutti i riguardi dimostrati specialmente quando stava male. Lei si sente in colpa e, in solitudine, si rimprovera severamente per tutte le malignità che ha pensato ingiustamente di Jane.
È estate, ed Emma incontra per caso il signor Knightley appena tornato da Londra. Lui appare turbato e tenta di consolare la ragazza per la "perdita" di Frank. Emma spiega che non è mai stata veramente innamorata di Frank e che l'unico sentimento che le è rimasto a riguardo è la vergogna per il proprio comportamento. A questo punto il signor Knightley sembra pronto a confidarsi con Emma ma lei, temendo di sentirlo parlare di Harriet, cerca di evitare il discorso. In realtà lui confessa di amare proprio lei. In ogni caso, Emma non pensa di sposarsi prima della morte del padre, perché non vuole lasciarlo.
Riceve la lettera che Frank ha mandato ai Weston e in cui giustifica anche il proprio comportamento nei confronti di lei, oltre a dare spiegazioni riguardo a episodi passati e chiedere di essere capito e perdonato. La lettera gli vale il perdono di Emma, e perfino il signor Knightley - pur non cambiando drasticamente idea - comincia a pensare a Frank con un minimo di benevolenza in più. Dopo aver letto la lettera insieme, Knightley cambia discorso e propone a Emma una soluzione per il matrimonio: ha intenzione di trasferirsi a Hartfield, in modo che lei non debba lasciare il padre.
Emma e Harriet, pur sentendosi via lettera, continuano a evitarsi, e con una scusa Emma fa invitare l'altra da Isabella, a Londra. Successivamente va a trovare Jane, che trova in gran forma, e sente che tra loro due le cose sono sistamate anche se, a causa della presenza della signora Elton, non hanno occasione di parlare molto.
Finalmente Emma trova il coraggio di annunciare al padre il proprio fidanzamento e di proporre la soluzione del signor Knightley. Più che approvare, il signor Woodhouse si rassegna ad accettare le cose come stanno. La notizia del matrimonio si diffonde, e gli unici ad avere qualcosa da ridire sono naturalmente gli Elton.
Tutte le preoccupazioni di Emma per Harriet risultano infondate, infatti il signor Knightley viene a sapere che sta per sposare Robert Martin. Per quanto stupita, Emma è in realtà contenta che sia finita così.
In visita dai Weston insieme al padre, Emma ha modo di incontrare di nuovo Jane e, inaspettatamente, anche Frank. Con suo grande piacere riesce a parlare con lui piuttosto a lungo, e si rallegra che il loro rapporto sia rimasto amichevole.
Quando Harriet e i Knightley arrivano da Londra, Emma ha finalmente l'assoluta certezza che Harriet non pensi più al signor Knightley, e che è perfettamente felice con il signor Martin. Inoltre, si è scoperta figlia di un ricco commerciante che ha la possibilità di garantirle una vita agiata. Ad ogni modo, lei e Robert Martin si sposano poco dopo e, sebbene l'amicizia con Emma non scompaia del tutto, di sicuro l'intimità tra le due diventa un ricordo.
Infine, a novembre, con la piena approvazione del padre la stessa Emma sposa finalmente il signor Knightley.

lunedì 19 dicembre 2011

Emma - Quarta tappa

Ragazze io non so che fine abbia fatto Lentijini, ma visto che il termine della tappa è scaduto vi posto il mio riassunto, seppur in ritardo. Inoltre ripeto una cosa che ho fatto presente nei commenti: vedo che le tappe arrivano fino al capitolo 50, mentre il mio libro ne contiene 55. Potrebbero esistere due diverse suddivisioni, perciò mi scuso con chiunque dovesse trovare - leggendo i capitoli con una suddivisione diversa da quella del mio libro - i riassunti incompleti.

Ecco il riassunto:
Il pranzo dai Woodhouse non è ancora terminato, e anzi si aggiunge un nuovo ospite, il signor Weston. Questi porta alla moglie una lettera di Frank, che viene letta insieme a Emma e che preannuncia il ritorno del ragazzo. La notizia non sconvolge Emma più di tanto, e anzi lei si rende conto che i suoi sentimenti nei confronti di Frank - se sono mai esistiti - sono già morti, e si ripromette piuttosto di non incoraggiare quelli di lui. Ad ogni modo, quando finalmente si rivedono, Emma si fa l'impressione che anche Frank sia meno innamorato di lei rispetto all'ultima volta.
Adesso che Frank è di nuovo vicino, il ballo organizzato dai Weston può finalmente avere luogo. Durante una danza, Harriet rimane senza cavaliere. La signora Weston propone al signor Elton di invitarla, ma lui rifiuta senza troppe cerimonie e scambia sfacciatamente con la moglie sorrisi compiaciuti. Emma assiste inorridita alla scena, ma subito dopo nota con un moto di gratitudine che il signor Knightley ha invitato Harriet a ballare.
Durante la cena Emma ha modo di ringraziarlo e, dopo, lei stessa ha finalmente il piacere di ballare con il signor Knightley, che normalmente non balla mai.
Il mattino dopo Emma incontra Harriet sconvolta e scortata da Frank. Una volta che la ragazza si è ripresa, i due raccontano che Harriet è stata importunata da un gruppo di zingari e Frank, trovandosi lì per caso, l'ha salvata. Frank va via non appena si è assicurato che Harriet sta bene ed Emma, vedendo in tutto l'episodio una specie di segno del destino, ricomincia a fantasticare sui due come coppia.
Pochi giorni dopo Harriet si presenta a Hartfield con il mozzicone di una matita e un pezzo di cerotto, entrambi appartenuti al signor Elton e che lei ha custodito gelosamente per tutto quel tempo, e dichiara di volerli bruciare perché ha finalmente e definitivamente dimenticato. Infatti si è innamorata di qualcun altro, che reputa superiore a tutti gli altri uomini e che pensa di non meritare affatto. Accenna anche al "servizio" da lui ricevuto ed Emma non può fare a meno di esultare tra sé, pensando che non possa trattarsi che di Frank Churchill. Tuttavia consiglia a Harriet di essere cauta, dal momento che nessuna delle due può essere certa della reciprocità di quel sentimento.
Arriva giugno e Jane Fairfax non è ancora partita per lavorare. Il signor Knightley comincia a sospettare una simpatia tra lei e Frank, sospetto che sembra confermato da una gaffe di lui e dai comportamenti di entrambi durante un gioco. Tuttavia, quando ne parla con Emma, lei esclude con decisione una cosa del genere, viste le sue conversazioni con Frank riguardo a Jane.
Il signor Knightley dà un pranzo che ha inizio senza Frank, visto che lui è talmente in ritardo che tutti danno ormai per scontato che non verrà. Nel pomeriggio Jane scappa via in anticipo, avvertendo soltanto Emma e pregandola di informare gli altri. Subito dopo arriva Frank, di pessimo umore che attribuisce al caldo. Dapprima rifiuta anche di partecipare alla gita a Box Hill prevista per il giorno seguente, ma alla fine si unisce alla compagnia e si mostra anche di buon umore e particolarmente galante con Emma. Per rianimare la compagnia propone un gioco, durante il quale Emma dà il peggio di sé offendendo la signorina Bates.
Non appena si trova da solo con lei, il signor Knightley la rimprovera severamente per quel suo comportamento. Lei tenta di dare alla cosa poco peso ma in realtà si vergogna molto, al punto che piange silenziosamente per tutta la strada del ritorno a casa. Si ripromette di andare a trovare le Bates e cominciare con loro un rapporto di vera amicizia.
La mattina seguente, per l'appunto, va a trovarle: la signorina Bates, per quanto imbarazzata, si mostra gentile e grata come sempre, mentre Jane non si lascia vedere, ufficialmente perché malata. Emma viene a sapere che Jane ha trovato lavoro come istitutrice e che presto dovrà andare via. Scopre inoltre che anche Frank se n'è appena andato di fretta, costretto ad anticipare il suo rientro.
Di ritorno a casa, Emma trova a Hartfield Harriet e il signor Knightley, che è venuto a congedarsi prima di partire per una visita alla famiglia del fratello, a Londra. Sapendo che Emma è stata dalle Bates e comprendendo i suoi sentimenti, la guarda con approvazione e, in uno slancio affettuoso, sta per baciarle una mano ma si trattiene.
La salute di Jane peggiora ed Emma cerca in tutti i modi di fare qualcosa per lei, che tuttavia continua a rifiutarsi di vederla. Come Emma apprende poco dopo, Jane non sta evitando tutti, ma lei in particolare.
Una mattina il signor Weston arriva a Hartfield piuttosto agitato e chiede a Emma di raggiungere in fretta la moglie, che ha bisogno di parlare con lei da sola. Emma si preoccupa e accorre subito. La signora Weston le racconta che Frank e Jane sono fidanzati da tempo. Alla luce di questa scoperta, naturalmente, il comportamento tenuto finora da Frank lo fa crollare irrimediabilmente nella stima di Emma ma la signora Weston, invece, lo giustifica e lo scusa.
Quando Emma si è calmata, comunque, dà la sua approvazione per il matrimonio e si congratula con il signor Weston.

domenica 4 dicembre 2011

Emma - Terza tappa

Quando Harriet fa visita ai Martin, Robert non è in casa. Dalle altre Martin viene accolta con una certa freddezza e dopo un quarto d'ora, quando finalmente pare che il ghiaccio si stia rompendo, Emma torna a prenderla. Di ritorno incontrano i Weston, che annunciano di nuovo una visita di Frank Churchill, prevista per il giorno seguente. Questa volta il ragazzo arriva davvero e con un giorno d'anticipo, così Emma se lo ritrova a casa per due mattine di seguito, la prima insieme al signor Weston, la seconda con la signora Weston. In particolare, il riguardo che Frank dimostra nei confronti di quest'ultima gli procura la completa approvazione e simpatia di Emma, che in breve tempo ha la sensazione di conoscerlo da sempre.
Anche dopo averlo conosciuto di presenza, il signor Knightley rimane l'unico a non lasciarsi convincere del tutto da Frank, e anzi continua a criticarlo e a guardarlo con un certo sospetto.
Durante il pranzo la padrona di casa parla di un pianoforte arrivato alle Bates come regalo anonimo per Jane Fairfax; la supposizione più ovvia e condivisa è quella che il regalo sia stato inviato dal colonnello Campbell, ma Emma e Frank sospettano che il responsabile sia invece il signor Dixon.
In una conversazione successiva, la signora Weston racconta con piacere che il signor Knightley ha accompagnato in carrozza le Bates e, mentre Emma gli riconosce solo bontà e generosità, lei sospetta che possa esserci un interesse da parte sua nei confronti di Jane, e che perfino il pianoforte potrebbe essere un regalo suo. Emma rifiuta cocciutamente un'idea del genere, nonostante il signor Knightley dimostri un'apprensione quasi eccessiva nei confronti di Jane.
Il giorno successivo a quello del pranzo Harriet fa visita a Emma, e per l'ennesima volta è turbata per aver sentito parlare del signor Martin e di un possibile suo matrimonio. Emma l'accompagna a fare acquisti, e incontra così la signora Weston e Frank, che vanno a far visita alle Bates. Poco dopo, la signorina Bates in persona invita anche lei e Harriet a unirsi a loro, se non altro per vedere il pianoforte nuovo. Quando tutti sono in casa Bates, la signorina scorge dalla finestra il signor Knightley, il quale mostra di nuovo interesse per le condizioni di Jane Fairfax. La signorina Bates tenta di convincere anche lui a entrare in casa ma il signor Knightley, se in un primo momento aveva accettato l'invito, lo rifiuta non appena viene a sapere che anche Frank è dei loro.
Poco tempo dopo Frank si vede costretto ad anticipare la sua partenza da Highbury. Quando si congeda da Emma è in procinto di confessarle qualcosa, ma l'ingresso del signor Woodhouse lo interrompe. La ragazza si convince non solo che lui stesse per confessarle il suo amore, ma di essere a sua volta innamorata di lui. Tuttavia si accorge presto che i propri sentimenti per Frank non sono poi così forti, e pensa anzi di appioppare anche lui a Harriet.
Appena dopo il matrimonio, Emma e Harriet fanno una visita di cortesia agli Elton, visita che viene presto ricambiata. In poco tempo Emma si fa un'opinione del tutto negativa sulla signora Elton. Questa, del resto, non tarda a mostrarsi sgarbata nei confronti suoi e di Harriet, mentre prende subito in simpatia Jane Fairfax. Emma non si stupisce; ciò che la stupisce è invece che la simpatia sembri reciproca.
Ne parla col signor Knightley, e in quell'occasione viene fuori l'idea della signora Weston sul matrimonio Knightley-Fairfax. Lui nega decisamente di voler sposare Jane, e anzi rimprovera Emma di aver voluto combinare perfino il suo matrimonio.
I Woodhouse danno un pranzo, al quale Emma si sente in obbligo di invitare gli Elton. In seguito a certi rimproveri del signor Knightley, Emma si ripromette in quell'occasione di dare a Jane tutte le attenzioni possibili.
Durante il pranzo, salta fuori che quella mattina Jane si è recata all'ufficio postale nonostante la pioggia e, tra i rimproveri e le apprensioni di tutti gli altri, Emma torna a fantasticare su cosa e soprattutto chi possa averle messo tanta fretta di ricevere la posta.

domenica 20 novembre 2011

Emma - Seconda tappa

Durante una passeggiata, Emma e Harriet incontrano il signor Elton nei pressi di casa sua. Con una scusa, Emma lo convince a invitarle dentro e trova il modo di lasciarlo da solo con Harriet, ma il suo stratagemma non porta a nessun risultato soddisfacente.
La famiglia di Isabella arriva ad Hartfield per una visita di una decina di giorni. Viene organizzato un pranzo di benvenuto al quale viene invitato anche il signor Knightley, con cui Emma ha finalmente l'occasione di riconciliarsi, seppur tra i soliti battibecchi.
Per la vigilia di Natale, tutta la compagnia è invitata a pranzo dai Weston; ammalata, Harriet si trova nell'impossibilità di partecipare al pranzo. A conoscenza del fatto, Emma fornisce al signor Elton un pretesto per rinunciare anche lui al pranzo, in modo che possa stare vicino a Harriet. Questi però non mostra la benché minima intenzione di liberarsi dell'impegno, e anzi pare - contro le aspettative di Emma - perfino contento di potersi unire alla compagnia, al punto che il signor Knightley avanza provocatoriamente l'ipotesi che lui sia innamorato di Emma e non di Harriet. Emma lo trova semplicemente ridicolo e non se ne preoccupa più di tanto ma, ormai con la pulce nell'orecchio, non può fare a meno di notare che, in assenza di Harriet, il signor Elton è effettivamente più cortese nei suoi confronti e perfino più allegro, malgrado si sforzi di assecondare Emma nelle sue preoccupazioni per l'ammalata.
Durante il pranzo, si parla di un'imminente visita da parte di Frank Churchill, il figlio che il signor Weston ha avuto da un matrimonio precedente e che né Emma né la signora Weston hanno mai incontrato di presenza. Le cose che sa di lui, e il fatto che i Weston stessi abbiano accennato spesso all'idea di Emma e Frank come coppia, incuriosiscono molto la ragazza che, pur contraria all'idea di prendere marito, si è ormai abituata a considerare Frank come l'unico potenziale uomo della sua vita. Tuttavia, per quanto il signor Weston se ne mostri sicuro, non c'è alcuna certezza che la visita avverrà, e anzi la signora Weston si mostra molto scettica a riguardo.
Con grande disagio, nel viaggio di ritorno verso Hartfield Emma si ritrova in carrozza col signor Elton, il quale coglie l'occasione per dichiararle il suo presunto amore, chiarendo tra le altre cose che trova Harriet degna d'attenzione solo in qualità di amica sua. Emma, scandalizzata dal suo comportamento, naturalmente lo rifiuta. In seguito all'episodio, finalmente comincia a riconoscere il proprio errore nel volersi intromettere nella vita sentimentale altrui.
Quando i Knightley lasciano Hartfield, Emma si rallegra nell'apprendere che, contemporaneamente, anche il signor Elton annuncia un suo allontanamento da Highbury, e approfitta del momento per raccontare, tra i sensi di colpa, gli ultimi fatti a Harriet. Questa, però, non la colpevolizza di nulla e, seppur in lacrime, ammette modestamente di non aver mai pensato di poter meritare un uomo come il signor Elton. Emma è talmente ammirata dalla sua reazione che decide di dedicarsi completamente al bene di Harriet, e di mettercela tutta per allontanarle dalla mente il ricordo del signor Elton.
La speranza di vedere Frank Churchill si rivela vana, ed Emma si scopre meno delusa di quanto si fosse aspettata. Nonostante ciò, lo difende a spada tratta dalle accuse del signor Knightley, il quale è l'unico incapace di giustificare la sua assenza e anzi a fargliene una colpa.
Passeggiando con Harriet, per distrarla dal pensiero del signor Elton, Emma decide di fare con lei una visita alla signora Bates e figlia. Vengono accolte con il massimo della premura, e la signorina Bates in particolare le sommerge di chiacchiere condendo il tutto con un'eccessiva gratitudine per ogni parola gentile delle ospiti. Il suo argomento preferito è sicuramente l'adorata nipote Jane Fairfax, di cui parla fino allo sfinimento, non mancando di annunciare la sua prossima visita.
Jane Fairfax è la figlia della minore delle signorine Bates, ma orfana dall'età di tre anni. Dopo la morte dei genitori è stata accolta in casa e istruita da un caro amico del padre, il colonnello Campbell. Quest'ultimo, avendo già una figlia da mantenere, ha educato Jane in modo da assicurarle un lavoro da istitutrice che possa servirle a mantenersi.
Emma nutre nei confronti di Jane una grande antipatia che riconosce come immotivata. Nel rivederla, si propone di mettere da parte quel sentimento che Jane non merita, ma il proposito ha breve durata ed Emma torna sui suoi passi nel giro di una sola serata, accusando tra sé Jane di essere troppo fredda e riservata. Inoltre sospetta - senza prove concrete - che ci sia qualcosa tra lei e il signor Dixon, il marito della signorina Campbell.
Il giorno successivo, Emma riceve la visita della signorina Bates - accompagnata da Jane - la quale la informa del fidanzamento del signor Elton con la signorina Augusta Hawkins. Poco dopo, mentre Emma pensa a come riferire la notizia a Harriet, questa arriva ad Hartfield molto turbata, dal momento che ha appena incontrato Elizabeth e Robert Martin. Riferisce all'amica ogni dettaglio dell'incontro: nonostante il rifiuto ricevuto da Harriet, i Martin sono stati talmente gentili nei suoi confronti che perfino Emma considera per un attimo di averli giudicati troppo in fretta. Tuttavia, per distrarre Harriet dal pensiero di quell'incontro, le dà bruscamente la notizia del fidanzamento del signor Elton.
In seguito a quell'incontro, Elizabeth Martin fa una visita a Harriet e, non trovandola in casa, le fa avere una lettera, anch'essa piena di gentilezza. Emma suggerisce di ricambiare la visita, purché trattenendosi molto brevemente e mettendo in chiaro che tra loro può esserci solo un rapporto di formale cortesia.

domenica 6 novembre 2011

Emma - Prima tappa

Emma Woodhouse è una ragazza di 21 anni bella, intelligente, sicura di sé e abituata a ottenere tutto quello che vuole. Dopo i matrimoni della sorella maggiore Isabella e della signorina Taylor, istitutrice nonché grande amica di Emma, quest'ultima - orfana di madre - si ritrova a vivere da sola con il padre.
Per quanto Emma lo ami, questi non è per una ragazza della sua età la migliore delle compagnie, in quanto già anziano, debole e ipocondriaco. Ad alleviare la noia di Emma ci pensa il signor Knightley, amico di famiglia e fratello maggiore del marito di Isabella, e dunque cognato di Emma. Tra i due c'è un rapporto basato per lo più su critiche e punzecchiamenti scherzosi, difatti il signor Knightley è l'unico uomo che sembri vedere oltre l'apparente perfezione di Emma, e non perde occasione di farglielo notare.
In mancanza di altri particolari svaghi, Emma si diverte a combinare matrimoni e si vanta del proprio talento: si assume infatti il merito del matrimonio della signorina Taylor con il signor Weston. Quando il padre e il cognato le suggeriscono di farsi gli affari suoi, Emma si mette in testa il proposito di combinare un ultimo matrimonio, quello del signor Elton, il vicario del villaggio.
La candidata perfetta per il matrimonio non tarda a comparire al cospetto di Emma. Si tratta di Harriet Smith, una ragazza giovanissima delle cui origini si sa poco o niente.
Harriet desta l'immediato interesse di Emma, la quale decide di prenderla sotto la sua ala protettiva e di educarla allo scopo di farla entrare nella buona società. A questo proposito, il principale obbiettivo di Emma è quello di allontanare Harriet dai Martin, una famiglia di rispettabili agricoltori a cui la ragazza sembra molto legata e che Emma giudica troppo poco raffinati per lei.
Quando le due ragazze si imbattono casualmente proprio in Robert Martin, Emma nota con preoccupazione le reazioni di Harriet, che pare non solo nutrire stima e affetto per lui, ma perfino esserne affascinata. Emma inizia allora a parlarne come di un essere inferiore, paragonandolo ai vari gentiluomini che Harriet ha avuto modo di conoscere frequentando Hartfield (la proprietà dei Woodhouse). In particolare si sofferma a parlare del signor Elton, elogiandone i pregi e convincendo Harriet di aver suscitato l'interesse di lui.
Allo stesso modo, Emma si premura di parlare frequentemente a lui di Harriet, credendosi sempre più vicina allo scopo di farli innamorare. Quando si offre di dipingere il ritratto della ragazza, incontra l'entusiasmo del signor Elton, il quale - una volta terminato il quadro - si offre perfino di andare egli stesso a Londra per farlo incorniciare, e senza mai mancare di lodarlo.
Harriet riceve una lettera da Robert Martin, e con essa una proposta di matrimonio. Emozionata, chiede consiglio a Emma, che considera ormai intima amica e per la quale nutre il massimo del rispetto e dell'ammirazione. Emma, naturalmente, parla di un rifiuto come dell'unica ovvia soluzione, e attenua la tristezza di Harriet parlandole ancora del signor Elton.
Il giorno dopo, Emma viene a sapere dal signor Knightley che è stato proprio lui a consigliare Robert Martin e, quando lo informa del rifiuto da parte di Harriet, il cognato capisce che dev'esserci di mezzo il suo zampino e la rimprovera severamente. Inoltre, indovinando i progetti di lei sulle nozze, le assicura che il signor Elton non si accontenterebbe mai di un matrimonio così poco vantaggioso. Tuttavia Emma si lascia consolare dai pettegolezzi che la raggiungono, secondo i quali il signor Elton si sta occupando del ritratto di Harriet con la massima cura e ne parla come di un bene preziosissimo.
Allo scopo di dare a Harriet un'istruzione degna, Emma si propone di farle leggere alcuni libri, occupazione in cui lei stessa non è molto costante e che perciò si riduce presto alla sola raccolta di sciarade e indovinelli. Il signor Elton viene coinvolto in questo nuovo passatempo, ed Emma gli propone perfino di comporre un indovinello egli stesso. Lui dapprima si rifiuta, poi ne consegna uno che - dice - è stato scritto da un suo amico, e il cui contenuto è inequivocabilmente romantico.
Emma accoglie la cosa con entusiasmo di cui rende partecipe Harriet, che si convince di essere definitivamente l'oggetto delle attenzioni di lui e ne è molto emozionata.
Alla fine del nono capitolo, i Woodhouse si preparano a ricevere Isabella e la sua famiglia, che resteranno in visita per una settimana.

Grazie a Cri de "Il Visibile Invisibile"

Grazie a Miss Claire - La Collezionista di Dettagli - e a BasilicoeMentuccia - Viaggi d'inchiostro

assegnato dal gruppo "Quelle che il Tombolo" e da "La Libreria di Nicky"

ricevuto da Sylvia di Un Tè con Jane Austen

grazie a Newmoon di Sono una donna non solo una mamma

Grazie a Alessandra di "Tiritopettopino"