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domenica 18 settembre 2011

Il Mondo di Sofia di Jostein Gaarder

Intanto ho letto:


Il mondo di Sofia


da Wikipedia:

Il Mondo di Sofia è sia un romanzo sia un breve trattato sulla storia della filosofia; anche per questo la filosofia è il tema unificatore del libro. La filosofia viene presentata non come semplice esercizio esoterico praticato da gente che non aveva altro da fare ma come qualcosa di necessario per l'esistenza umana. Sofia e Alberto hanno bisogno della filosofia per comprendere il loro mondo. Ma la loro situazione è diversa da quella del lettore. A differenza del lettore, dopo una complessa ricerca filosofica, scoprono da dove viene il loro mondo: il loro mondo è una creazione di Albert Knag. Ma il fatto che, a differenza di Sofia e Alberto, non sappiamo rispondere alla domanda "Da dove viene il mondo?" non vuol dire che non ce la dobbiamo porre. Infatti, come afferma Gaarder nel romanzo, un vero filosofo non smette mai di fare domande.

Alberto tenta di far capire a Sofia come sia fantastico vivere. Secondo lui è il fatto che ci poniamo domande filosofiche e tentiamo di dare una risposta a esse che ci rende umani. Perché siamo qui, come vivere una buona vita, e tutte le altre domande filosofiche sono, secondo Gaarder, le domande più importanti che ci possiamo porre. Anche se non ci renderà la vita più semplice o non sarà facile rispondere a queste domande, la filosofia suscita in noi meraviglia e stupore per la stranezza del mondo e della nostra esistenza.

Milena


Un romanzo molto particolare che spiega in maniera molto comprensibile la storia della filosofia, intrecciando assieme la storia di Sofia, una lettura piacevole anche per una come me che è digiuna di filosofia.



In questi giorni mi è tornata l'insonnia e così ho terminato un altro libro, questo




Di  Lisa Moore   L'inverno che Helen O'Mara smise di sognare, la storia di una donna coraggiosa che si è ritrovata improvvisamente sola, incinta e con altri tre  figli da crescere. Mi piace il modo con cui è scritto e
 anche la vicenda mi è parsa realistica e coinvolgente, non amo infatti le storie troppo fantastiche e inverosimili..a meno che non siano delle fiabe!


-Un  romanzo bellissimo, insolito, insieme filosofico e umano. La prosa di Lisa Moore è precisa, mai faticosa e sempre -questo è il punto cruciale- convincente ed avvincente.
The Irish Times

Grazie a Cri de "Il Visibile Invisibile"

Grazie a Miss Claire - La Collezionista di Dettagli - e a BasilicoeMentuccia - Viaggi d'inchiostro

assegnato dal gruppo "Quelle che il Tombolo" e da "La Libreria di Nicky"

ricevuto da Sylvia di Un Tè con Jane Austen

grazie a Newmoon di Sono una donna non solo una mamma

Grazie a Alessandra di "Tiritopettopino"